Tempo fa parlando con un amico, gli chiesi cosa mangiasse a colazione. E lui mi rispose:
Quelle parole mi fecero ragionare e furono per me di grande insegnamento. Probabilmente quella persona non sapeva neppure che la sua scelta di evitare la colazione al mattino fosse da alcuni punti di vista una scelta saggia.
Lasciare gli organi preposti alla digestione ancora a riposo dopo il sonno notturno non è affatto una cattiva idea. Il perché lo scoprirai continuando a leggere questo articolo.
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Vorrei dirti in questa occasione il motivo per cui sostengo che non mangiare nulla al mattino sia una buona scelta.
Ti dirò anche, tuttavia, perché fare una sana colazione al mattino potrebbe essere una scelta ancora migliore. In altre parole …
Se al mattino la tua scelta ricade sempre sulla classica colazione mediterranea, o ancor peggio sulla colazione all’inglese, allora ben venga evitarla e digiunare fino ad ora di pranzo.
Se invece la tua colazione rientra tra quelle davvero salutari, probabilmente allora ti consiglierei di farla.
Insomma se la scelta di evitare la colazione al mattino ti fa sentire bene e ti dona maggiori energie di quante tu ne abbia mai avute con una qualsiasi colazione, ottimo. Lungi da me volerti deviare su altri percorsi.
Ma se ti sei imbattuto, o imbattuta, in questo articolo probabilmente è perché ti ha incuriosito il titolo. Per cui, continua a leggere.
Nelle prossime righe condividerò con te alcune verità che ho scoperto sia sulla base di molti studi, sia attraverso la mia esperienza.

Fare colazione al mattino spesso (non sempre) vuol dire trovare quelle energie necessarie per svolgere le attività che faremo durante il corso della mattinata e perché no… se è stata una buona colazione, anche le attività del primo pomeriggio.
Ecco, se sia o meno una buona colazione che ti consente di svolgere il tuo lavoro con la dovuta concentrazione, beh questo dipende da cosa scegli di ingerire e ti assicuro che quest’aspetto NON varia da persona a persona.
Se l’intento è quello di dopare il tuo corpo, di compromettere drasticamente il suo equilibrio acido-base, duramente conquistato durante le ore notturne (mediante il sonno), allora sei sulla giusta strada.
O ancora se hai intenzione di disfarti del tuo benessere e della tua salute, di creare seri danni all’intero apparato digerente acquistando un sicuro biglietto di prima fila per il pronto soccorso, beh allora fa pure! Direi che brioche e cappuccino ti garantiscono il raggiungimento degli obiettivi appena accennati, nel breve o nel lungo periodo.
I motivi per i quali è sbagliato mangiare cornetto e cappuccino, oppure una dolce pasta frolla accompagnata da una tazzina di caffè e via dicendo con esempi simili, sono vari.
Oltre ad evidenti ragioni etiche e salutari ampiamente trattate in altri articoli, secondo i cosiddetti cicli circadiani, il nostro corpo dalle ore 4.00 del mattino fino alle ore 12.00 è in fase espulsiva/evacuativa. In altre parole, non è l’orario adatto né per la digestione, né per l’assimilazione.
I cicli circadiani sono 3 range temporali giornalieri da 8 ore ciascuno, durante i quali si concretizzano con efficacia le 3 fasi naturali del nostro corpo:

Digestione – [dalle 12.00 alle 20.00] – Fase corrispondente alla digestione vera e propria. Durante questa fase quindi è consigliato consumare i due pasti principali ed i vari spuntini intermedi tra un pasto e l’altro.
Assimilazione – [dalle 20.00 alle 04.00] – Fase assimilativa. Le prime ore di questa fase servono per l’assimilazione vera e propria degli elementi nutritivi. Le ultime ore invece servono per il digiuno, ovvero la fase di riparazione dalla quale un corpo malato non dovrebbe prescindere.
Eliminazione – [dalle 04.00 alle 12.00] – Fase evacuativa, durante la quale, lo dice stesso la parola, il corpo utilizza tutte le sue energie per espellere il materiale di scarto metabolico, le scorie, le cellule morte e così via.
Naturalmente sarebbe buona prassi garantire un rispetto di queste tre fasi.
Una volta compreso che lo stomaco NON è una pattumiera, dove gettare qualsiasi cosa ci ritroviamo sotto gli occhi che ci stimola l’appetito ed accettata anche l’importanza dei Cicli Circadiani, vorrei dunque fornirti un’alternativa al digiuno consigliato durante la fase evacuativa.

[L’ideale sarebbe far trascorrere almeno 20 – 25 minuti tra l’una e l’altra soluzione]
La tisana prima di tutto, in quanto (fungendo come primo lavaggio dell’intestino) permette alle scorie del metabolismo, rimaste nel tubo digerente, di essere condotte verso il canale di uscita. In caso contrario, mangiando direttamente frutta, si creerebbero fermentazioni dovute proprio al contatto del succo zuccherino della frutta con le scorie rimaste nel canale digerente.
Successivamente l’estratto (altro non è che un succo fresco ottenuto da una lenta macinazione che lascia vivi gli enzimi) a garanzia di un immediato acquisto di energie fresche e pronte per l’uso.
Infine la frutta intera a vari step, per nutrire in modo efficace le tue cellule e per mantenere forza e concentrazione nel corso della mattinata.
Se da un lato la scelta di fare colazione al mattino blocca momentaneamente il processo di disintossicazione e di pulizia del tuo organismo, dall’altro ti supporta nelle attività mattutine senza dover ricorrere alle tue riserve di energia.
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A questo punto ti starai chiedendo il motivo per cui una colazione a base di tisana e frutta va bene, mentre sarebbe meglio evitare caffè e cornetto (ed ovviamente tutte le opzioni similari). Le motivazioni sono molteplici.
Tanto per iniziare, il caffè ha una lunga lista di controindicazioni. Ne accenno solo alcune:
Una lista altrettanto lunga di controindicazioni spetta al cornetto, composto prevalentemente da uova, latte e burro, elementi tutt’altro che naturali per il nostro corpo.
Ogni prodotto a base di uova, latte e burro (compreso loro stessi) è pieno di antinfiammatori, betabloccanti, ormoni e antibiotici, oltre che naturalmente contenenti grassi saturi e quantità proteiche che vanno ben oltre il grado di tolleranza giornaliera del nostro organismo.

La frutta, invece, proprio in quanto VIVA e organicata, non compromette in alcun modo il nostro organismo. Al contrario, stimola i processi eliminativi e di pulizia interiore. Nutre in maniera più che sufficiente.
Non ha controindicazioni, tranne per coloro che hanno un organismo intossicato. Per queste persone, infatti, la frutta favorirebbe delle forti crisi eliminative spesso confuse con intolleranze a questo o a quel frutto.
Tra i tanti aspetti positivi della frutta, elenco quelli più noti ed importanti:
Naturalmente se hai problemi di sovrappeso, è inutile che ti dica che questo articolo potrà aiutarti in modo decisivo.
Se intendi cambiare stile di vita ed alimentarti in modo più naturale… ricordati che ci saranno sempre fasi disintossicative che si alterneranno a fasi di incredibile benessere.
Nota: questo articolo ha scopo puramente informativo. Non sostituisce in alcun modo un consulto medico.

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