Il basilico (pianta aromatica originaria dell’Asia) nel corso della storia ha avuto una discreta diffusione. Grazie ai mercanti arabi di spezie, ha viaggiato dall’Asia tropicale al Medio Oriente, dal Medio Oriente all’Antica Grecia e infine dall’Antica Grecia ha raggiunto l’Italia intorno al 350 a.C. durante l’impero di Alessandro Magno.
Solo a cavallo del 1500 ha iniziato ad essere coltivato anche in Inghilterra e nelle Americhe, conquistando i cuori e le cucine di migliaia di cuochi.
Il basilico va consumato preferibilmente fresco ed è per questa ragione che in molti hanno scelto di coltivarlo nei loro piccoli orti di casa e nei giardini, dandogli una rilevante importanza.
La parola stessa “basilico” deriva dal greco “Basilikos” che sta a significare “Erba regale o Erba degna di un re“.
E’ una pianta erbacea annuale, appartenente alla famiglia delle Labiate. Vanta circa 60 varietà che si differenziano per l’aspetto e l’aroma. Può infatti essere di colore verde chiaro, verde intenso fino a rivestire i colori viola e porpora. Oppure può distinguersi in basilico dolce, basilico al limone, basilico italiano o riccio, basilico santo, basilico tailandese e basilico a foglia di lattuga.
L’odore e il sapore del basilico variano a seconda della concentrazione di oli essenziali presenti nell’erba. Cinnamato, citronellolo, geraniolo, linalolo, pinene e terpineolo sono alcuni degli oli che si possono trovare in tutte le specie di basilico. Ed è la presenza di questi oli che influenza principalmente gli effetti benefici delle foglie di basilico.
Un tempo il basilico era ritenuto una pianta dalle virtù magiche. Plinio il Vecchio lo considerava addirittura un afrodisiaco capace di fronteggiare e risolvere anche gli attacchi epilettici. Una fanciulla che si adornava con un rametto di basilico stava ad indicare, nei rituali amorosi, un compiacimento nei confronti del corteggiatore.

Il basilico è una pianta dalle proprietà eccezionali. Di seguito gli aspetti terapeutici più importanti:
Se non hai la possibilità di acquistare una pianta di basilico da un fornitore locale, ti consiglio di acquistare direttamente i semi.
Seminali quindi nel tuo orto o se preferisci in giardino (il periodo consigliato va da Settembre a Marzo, ma dipende dalle condizioni ambientali in cui vivi), annaffiali quando lo necessitano (tocca il terreno, deve essere sempre un po umido) e osserva crescere le tue piantine.
Di seguito un link dove puoi acquistare i semi di basilico.
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Ingredienti
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UTENSILI ~ Per questa ricetta avrai bisogno di:
TEMPO DI PREPARAZIONE ~ 2 min
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Se hai seguito il consiglio che ti ho dato poc’anzi ed hai coltivato tu stesso il basilico in casa, raccogli circa 7 – 8 rami di basilico e separane le foglie. Poi lavale ed assicurati che le polveri e lo sporco in superficie sia andato via con il risciacquo.
Versa quindi le foglie in un contenitore alto e aggiungi tutti i restanti ingredienti.
Usufruendo del frullatore ad immersione (se non ne possiedi già uno, questo ha un buon rapporto qualità prezzo), trita tutti gli ingredienti fino a che il composto risulti omogeneo.
Versa infine il composto in un barattolo ed aggiungi un filo d’olio in superficie per la conservazione.
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Et voilà, il pesto è pronto!
Mi raccomando, se hai modo di provarlo, lasciami un tuo feedback qui sotto nei commenti!
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