Ciao e benvenuto o benvenuta nel mio blog! In questo articolo ti spiegherò perché il latte vaccino fa male e perché l’uomo, per sua natura, dovrebbe farne a meno, soprattutto al giorno d’oggi.
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Per ora vediamo perché il latte vaccino fa male al corpo umano.

Prima di tutto, dopo aver dato uno sguardo all’indice, cerchiamo di capire qual’è l’etimologia della parola “vaccino” e per quale motivo viene accostata alla parola latte.
Verso la fine del 1700, precisamente nel 1796, il termine vaccino venne utilizzato per la prima volta per indicare il materiale ottenuto dalle pustole di bovini ammalati di vaiolo bovino.
All’epoca si riteneva che il vaiolo fosse letale per i bovini e che allo stesso tempo fosse di lieve impatto sugli esseri umani.
Così, Edward Jenner, medico e naturalista britannico, ipotizzò che, ricavando il pus vaccinico ottenuto dalle pustole del vaiolo bovino ed iniettandolo nell’uomo, si potesse immunizzare l’organismo umano di fronte a questa malattia.
Niente di più falso:
il vaiolo NON è scomparso con l’uso dei vaccini.
Al contrario nella prima stesura della dichiarazione dell’OMS sull’ipotetica eradicazione del vaiolo, si affermava che sono state le condizioni igieniche e di alimentazione che hanno eradicato il vaiolo dal mondo.
45 anni di Registrazioni Statistiche ISTAT, dimostrano che il Vaiolo NON è stato sconfitto dalle vaccinazioni.
Anzi si può affermare che sono proprio le vaccinazioni ad aver generato, gradualmente e negli anni a seguire, infiammazioni tali da raggiungere le vie respiratorie scatenando ciò che impropriamente chiamarono influenza spagnola negli anni 1917/1920.
Si può inoltre affermare che la campagna vaccinale per debellare il vaiolo abbia scatenato un vertiginoso aumento di malattie quali:
… non soltanto nei neonati, ma anche nei bambini, nei ragazzi e negli adulti.
“Allo stato attuale le persone intelligenti non vaccinano i loro figli, né la legge impone loro di farlo. Il risultato non è – come i seguaci di Jenner profetizzano – lo sterminio della razza umana da parte del vaiolo. Al contrario, molte persone oggi muoiono a causa della vaccinazione contro il vaiolo”
George Bernard Show
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[bctt tweet=”La prima cosa da eliminare dalla dieta sono i latticini e la ragione è che l’87% delle proteine nei latticini è rappresentato dalla caseina. (Howard Lyman)” username=”WildNatureSoul”]
Howard Lyman è stato un allevatore di bovini per ben 4 generazioni.
Nato in un allevamento per la produzione di latte nel Montana (Stati Uniti), Lyman pensava che il latte fosse il “cibo perfetto” e che sicuramente facesse bene alla salute dell’uomo.
Nel 1979, all’età di circa 41 anni, ha sviluppato un cancro al midollo spinale.
Oggi Howard Lyman tiene conferenze in tutto il mondo sugli effetti dannosi delle proteine animali.
E’ stato dimostrato attraverso molti studi e test di laboratorio che la caseina stimola la crescita di cellule cancerose.
La caseina, inoltre, provoca anche altri tipi di danni all’interno del nostro organismo, vediamone alcuni:
Insomma il latte vaccino all’interno dell’intestino umano forma una massa mucillaginosa difficilmente digeribile, che crea non soltanto problemi assimilativi e scompensi di diversa natura, ma anche disturbi psicologici.

[bctt tweet=”Le persone che consumano più proteine animali, hanno nel sangue maggiori quantità di fattore di crescita insulino simile IGF-1 e accumulano grandi quantità di questo ormone. (T. Colin Campbell)” username=”WildNatureSoul”]
T. Colin Campbell è professore di “Nutritional Biochemistry” alla Cornell University ed è autore di vari libri, fra cui The China study, uno degli studi più completi sull’alimentazione mai condotti fino ad oggi.
Durante alcune ricerche scientifiche, basate sul confronto fra latto-ovo-vegetariani e vegani, si è reso noto che l’IGF, acronimo che sta per insuline-like growth factor (ovvero fattore di crescita insulino simile), tende ad attivare il cancro.
Ciò che è saltato fuori da questo confronto è questo: i primi, ossia i latto-ovo-vegetariani, spesso proprio per sopperire alla mancanza di carne e pesce, consumano una grande quantità di latte, formaggi e latticini introducendo così nell’organismo enormi quantità di proteine animali.
Queste persone tendono ad avere livelli ematici di questo fattore di crescita (IGF-1) molto più elevati rispetto ai vegani che, com’è noto, non assumono prodotti animali e che statisticamente si ammalano meno di cancro.
Alcuni studi hanno rivelato inoltre che gli uomini che consumano abitualmente una grande quantità di latticini hanno circa il doppio di rischio totale di cancro alla prostata e fino a quattro volte la possibilità di esito metastatico o fatale.
Altri problemi derivanti dall’uso dei latticini possono essere riassunti brevemente in quanto segue:

Fino ad ora abbiamo visto quali possono essere i possibili risvolti di un’alimentazione basata sul consumo di latte e latticini.
Vediamo adesso perché, in questo periodo storico più che mai, è ancor più sconsigliato ricorrere a questi tipi di “soluzioni alimentari”.
Il motivo è il seguente: nel latte e nei latticini si trovano medicinali e sostanze chimiche utilizzate negli allevamenti intensivi per contrastare le malattie in cui inevitabilmente gli animali incorrono vivendo nelle condizioni di sfruttamento e scarsissima igiene in cui sono costretti a vivere.
Questi medicinali, quali antinfiammatori, cortisonici e antibiotici, alla fine finiscono sulla nostra tavola mascherati da formaggi, latticini e ogni sorta di prodotto in commercio che contiene latte (torte, biscotti, gelati e così via).
Anche in questo caso è molto facile imbattersi in opinioni contrastanti.
La ricerca su internet ahimè non è garante né di onestà, né di trasparenza, poiché dietro quel determinato articolo in cui ci si imbatte o dietro quelle dichiarazioni nate talvolta anche semplicemente per sentito dire, spesso ci sono persone che hanno una scarsa conoscenza o peggio una profonda ignoranza.
Per non parlare di coloro che nutrono un profondo odio verso coloro che hanno fatto una scelta più etica, salutare ed ambientale propendendo verso un’alimentazione vegetale: queste persone sono disposte a tutto pur di screditare chi ha fatto una scelta diversa dalla loro.
Per quanto mi riguarda, da amante di latte e latticini qual’ero, ho compiuto questa scelta molti anni fa, nell’ormai lontano 2013.
Da un giorno all’altro decisi di abbandonare ogni genere di derivato animale.
Da allora ne ho solamente beneficiato.
Non ho più avuto né acidità di stomaco, né reflusso gastroesofageo che mi stavano letteralmente devastando fisicamente e psicologicamente.
Ed ho ritrovato una pelle sana guarendo finalmente da una psoriasi che mi son tenuto per anni a causa di una errata alimentazione e a causa di farmaci prescritti da medici di base e dermatologi che di salute, mi verrebbe da dire, ne sanno poco o niente.
Anche qui, mio caro lettore o cara lettrice, più che credere fermamente alla mia parola di consiglierei di testare.
Prova per un periodo di almeno uno/due mesi ad eliminare dalla tua dieta latte e latticini.
E osserva poi gli incredibili miglioramenti che vivrai sulla tua salute.
Nota: questo articolo ha scopo puramente informativo. Non sostituisce in alcun modo un consulto medico.

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